Come proteggere gli occhi in estate: 5 consigli utili

Come proteggere gli occhi in estate: 5 consigli utili

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L’estate è sinonimo di vacanza che, a sua volta, fa subito pensare a sole, caldo, vento, sabbia, cloro e tintarella. Prima di partire per la meta prescelta, è bene inserire in valigia tutto l’occorrente necessario sia per trascorrere dei giorni in piena serenità, sia per porre rimedio a eventuali “incidenti di percorso”; questi potrebbero riguardare anche (ma non soltanto) i nostri occhi che, a causa delle alte temperature e del cambio di abitudini, potrebbero riservare delle brutte sorprese.

A molti non suonerà di certo strano, infatti, l’associazione tra stagione estiva e problemi agli occhi come rossore, irritazione, secchezza e fastidio generale ed è proprio per questo motivo che è fondamentale prendersi cura della propria vista anche e soprattutto in estate, a prescindere dal luogo dove si trascorreranno le vacanze.

Principali fattori di rischio per gli occhi in estate

Le cause estive che possono provocare problemi agli occhi e, successivamente, alla vista sono davvero numerosi e, in alcuni casi, cambiano da persona a persona a seconda dei suoi bisogni e delle sue peculiarità fisiche.

In generale, non appena le temperature iniziano a diventare particolarmente calde, bisogna fin da subito proteggere gli occhi da:

Sole e raggi UV

I raggi solari possono essere davvero nocivi per gli occhi, soprattutto quando si rimane in spiaggia a lungo. Il consiglio è di indossare sempre gli occhiali da sole, che si rivelano l’unica vera forma di prevenzione da malattie oculari, molte delle quali assai pericolose. Gli occhiali vanno indossati anche sotto l’ombrellone e in presenza di cielo nuvoloso.

Mare e salsedine

L’acqua del mare apporta un gran numero di benefici all’organismo umano, ma bisogna tenere a mente che contiene pur sempre sale, il quale potrebbe irritare gli occhi e comportare bruciore e arrossamento più o meno temporaneo. Può capitare, inoltre, che nel mare siano disciolte determinate sostanze che potrebbero causare vere e proprie infezioni, che non devono essere assolutamente sottovalutate. Di conseguenza, quando ci si immerge bisognerebbe indossare appositi occhialini ed evitare le lenti a contatto.

Congiuntivite e altre allergie

I soggetti allergici si rivelano molto più sensibili in estate, periodo che tende ad aumentare non solo il rischio che l’allergia si manifesti, ma anche ad aumentarne i sintomi. Il consiglio è di portare sempre con sé antistaminici, colliri e farmaci appositi per evitare che, una volta sopraggiunta, l’allergia non vada peggiorando.

Sabbia

I bambini la amano, gli adulti un po’ meno: si tratta della sabbia con la quale, inevitabilmente, una volta arrivati in spiaggia si entra necessariamente a contatto. Non è raro, quindi, avvertire un certo fastidio agli occhi dopo, magari, una folata di vento o averli inavvertitamente strofinati con le mani sporche. Ecco, questa è una cosa che non bisogna assolutamente fare: la soluzione migliore sta nel non toccare gli occhi e sciacquarli accuratamente con acqua dolce, per poi farli roteare in modo che la sabbia venga espulsa naturalmente. Successivamente, poi, si può sempre applicare qualche goccia di collirio per trovare sollievo.

Cloro

Se la vacanza prevede numerosi bagni in piscina, bisogna fare molta attenzione al cloro: tanto necessario per la pulizia e l’igiene dell’ambiente, quanto dannoso per gli occhi e, a volte, per la pelle. Anche in questo caso, munirsi di occhialini è la strada migliore e, dopo aver fatto il bagno, è sempre molto utile fare una doccia con acqua dolce per eliminare qualunque residuo.

Vento

Il vento può essere un grande nemico degli occhi sia perché trasporta con sé sabbia e polvere, ma anche perché provoca secchezza oculare. Una volta diventato secco, infatti, l’occhio provoca fastidio, può irritarsi e limitare la capacità visiva. In questi casi si può porre rimedio attraverso le lacrime artificiali, che aiutano a mantenere il film lacrimale; al contempo, mangiare frutta di stagione e bere molta acqua contribuiscono alla corretta idratazione giornaliera di tutto l’organismo.

Aria condizionata

Quando le temperature diventano insostenibili è quasi indispensabile ricorrere all’aria condizionata; peccato che, a lungo andare, quest’ultima provochi un gran numero di problemi, come mal di gola, secchezza della pelle e riduzione del film lacrimale. Anche in questo caso, qualche goccia di lacrime artificiali può risolvere il problema, ma bisognerebbe sempre evitare di impostare il climatizzatore a temperature eccessivamente basse.

Clima di montagna

E per chi decide di trascorrere le vacanze estive in montagna, attenzione al forte irraggiamento e al riverbero della neve o delle superfici ghiacciate. Bisogna indossare gli occhiali da sole ad alta protezione con lenti polarizzate, specchiate e avvolgenti in grado di schermare al meglio i raggi UVA. Coloro che indossano le lenti a contatto devono preferire un modello morbido e ad alta trasmissione di ossigeno.

Esposizione al sole e conseguenze per gli occhi

Ancora oggi in molti continuano a sottovalutare l’incidenza che una continua e prolungata esposizione al sole abbia sulla salute degli occhi (così come su quella della pelle). In primis, si potrebbe incorrere in cheratocongiuntivite attinica, un’infiammazione acuta a carico di congiuntiva e cornea che provoca lacrimazione, dolore, gonfiore delle palpebre, vita annebbiata e/o ridotta, sensazione di corpo estraneo nell’occhio.

Se poi si fissa ripetutamente il sole senza indossare opportuni occhiali protettivi, allora si potrebbe rischiare una maculopatia fototraumatica, cioè di un danno nella maggior parte dei casi irreversibile che crea una cicatrice sulla retina nella zona maculare (la parte centrale della retina che serve a leggere, guidare, ecc). Le conseguenze possono essere anche molto gravi, arrivando anche alla perdita temporanea o permanente della visione centrale.

Inoltre, un’esposizione prolungata ai raggi solari aumenta anche il rischio di contrarre un tumore oculare; nello specifico, i raggi ultravioletti possono contribuire alla comparsa di lesioni tumorali della pelle intorno alle palpebre e della congiuntiva sia benigne, sia maligne. I raggi ultravioletti, poi, possono anche concorrere all’insorgenza del melanoma dell’iride e della coroide.

In ogni caso, qualunque sintomo anomalo si dovesse avvertire a carico di occhi e vista, è consigliato rivolgersi a un oculista esperto che, una volta valutato il problema, sarà sicuramente in grado di somministrare una terapia adeguata.

5 consigli per proteggere gli occhi in estate

Fatta una panoramica dei fattori di rischio e delle conseguenze (anche gravi) che potrebbero insorgere in estate a seguito di mancata protezione degli occhi, possono essere utili 5 consigli per prevenire ed eventualmente rimediare:

1. Indossare sempre gli occhiali da sole

Che ci si trovi al mare, in montagna o in città non importa: in estate le temperature possono diventare elevate ovunque, quindi gli occhiali da sole vanno indossati sempre e comunque, anche all’ombra o nelle giornate più nuvolose.

Come scegliere il giusto colore delle lenti

A questo proposito, può servire sapere secondo quale criterio bisognerebbe scegliere il colore e la tipologia delle lenti degli occhiali da sole, tutt’altro che casuali:

  • ocra e marrone: sono i colori che assicurano la massima protezione e rendono i contorni più netti e visibili. Sono consigliati, quindi, a chi soffre di miopia o è particolarmente sensibile alla luce;
  • verde e grigio intenso: ideali per le giornate nuvolose, quando il sole è velato a causa di smog e/o foschia. In particolare, il verde è perfetto per gli ipermetropi o presbiti perché migliora la messa a fuoco delle immagini;
  • azzurro, celeste, rosa e fucsia: sono i colori che proteggono meno dai raggi solari, quindi bisognerebbe indossarli nel tardo pomeriggio e solo come abbellimento;
  • lenti a specchio: dato che respingono parte dei raggi infrarossi, cioè quelli che generano più caldo, sono indicati per attenuare l’intensità del sole estivo;
  • lenti graduate: si consigliano a chi ha difetti della vista.

2. Tenere un collirio a portata di mano

Chiunque in estate potrebbe manifestare un disturbo agli occhi, anche chi non ha difetti della vista e/o allergie particolari. Di conseguenza, fa sempre comodo portare in valigia un collirio decongestionante, magari a base di camomilla o fiordaliso che, sul momento, riescono a dare sollievo immediato prevenendo gli arrossamenti.

3. Utilizzare lenti a contatto monouso

Chi è solito indossare lenti a contatto dovrebbe ridurne l’utilizzo, dato che rientrano tra le principali cause di infezioni agli occhi in estate. In alternativa, si possono valutare le lenti a contatto monouso, da tenere indosso per un massimo di 8 ore per poi rimuoverle definitivamente.

4. Idratarsi costantemente

L’idratazione degli occhi dipende (anche) dal livello generale di idratazione dell’organismo; ecco perché si consiglia di bere almeno 1,5 litri di acqua al giorno, da alternare con tisane e infusi freddi (non ghiacciati), così come con frutta e verdura di stagione.

5. Indossare appositi occhialini in mare o in piscina

Come accennato in precedenza, il sale dell’acqua di mare e il cloro presente in piscina possono essere fortemente dannosi per la salute oculare. Di conseguenza, è opportuno indossare specifici occhialini prima di tuffarsi e immergersi, per poi fare una doccia con acqua dolce subito dopo aver fatto il bagno.

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